Con un amico che vive a San Francisco, passeggiando per ore per New York, abbiamo fatto analogie e differenze tra la costa est e la costa ovest; mi ha parlato tra le altre cose dell'importanza che hanno in California le politiche locali: di queste elezioni per il presidente non è che a loro importi davvero molto, della politica locale invece si, gliene importa.

Il proprio giardino vs uno Stato che è lontano, spesso incomprensibile e percepito come alieno quando non invadente.

Questo scambio mi ha fatto ricordare di avere nella soffitta del computer l'intervista fatta a Jello Biafra durante la conferenza stampa che ha seguito il concerto per l'anniversario di Occupy Wall Street; ciò che dice uno dei miei cantanti punk preferiti (e guarda caso di una band californiana) è che a fare la differenza non è il voto alle presidenziali verso uno dei due rappresentanti di un potere identico, ma quello per chi decide della capillarità della tua vita. Washington è lontana (e per i californiani lo è molto più che per i newyorchesi), non così il tuo sindaco e visto che la tua vita è determinata dalla politica locale, è necessario parteciparvi, anche andando a votare.

Recuperare il girato, montarlo, uploadarlo e scriverne sono invece il frutto di una cazziata ricevuta da un altro amico che pochi giorni prima, a Roma, mi aveva rimproverata di pigrizia, di non usare i mezzi a mia disposizione e basicamente di usare il bisbiglio piuttosto che il megafono.

Wow, quanto è importante il local. Se uno non mi avesse avuta a portata di scossa non mi sarei mai svegliata all'altro capo del mondo poche mattine dopo con l'urgenza di editare il girato del cantate dei Dead Kennedys, e se dare una scossa a me ha avuto il suo bel piccolo effetto, immagina un voto per chi decide della calmierizzazione degli affitti. Qua sotto il link al pezzo di Jello Biafra, as is, senza sottotitoli o voice over, anche perché la sua voce è qualcosa che non vuoi che venga coperta da niente e nessuno.

Enjoy

https://www.youtube.com/watch?v=eG9VQPcLwm4